•  Bejart Maurice

    Bejart Maurice

    Nacque a Marsiglia nel 1927.
    Studiò a Parigi e a Londra, ove conobbe i movimenti artistici d’avanguardia e decise di dedicarsi alla coreografia ed alla direzione dei balletti.
    Realizzò balletti profondamente teatrali in cui la danza è lingua madre dell’intera umanità, espressione al contempo intima ed esteriore dell’anima e del corpo, sintesi di ogni bellezza.
    Pur essendo pazzo per il classico aveva idee fortemente innovative e riuscì a diffondere la danza in tutto il mondo, come nessun’altro coreografo è mai riuscito a fare, riempiendo, pazzi per la danza, stadi, piazze, anfiteatri, coinvolgendo nel suo modo totale e globale d’intendere la danza tutti gli spettatori.
    La sua prima coreografia risale al 1950: L’uccello di fuoco.
    La sua Sinfonia per un uomo solitario, del 1955, è considerata ancora oggi il miglior balletto neo-espressionista.
    Nel 1953 fondò Les Ballet de l’Etoile, la scuola da cui nacque, quattro anni più tardi, il Ballet de Paris di cui fu direttore e solista principale.
    Nel 1960 fondò a Bruxelles il Ballet du XX° siècle di cui La Sacre du printemps rappresenta certamente il balletto più celebre.
    Dal 1987 ebbe la sua compagnia a Losanna.
    E’ morto nel 2007, lasciando un imperituro ricordo della sua arte che per sempre accompagnerà la storia della danza del XX secolo.