Home Ti racconto Trevi Trevi la città, che con iscena d'aerei tetti...

[Così Giacomo Leopardi cantò Trevi, avendo avuto occasione di ammirarla nel corso dei suoi viaggi da Recanati a Roma]

"Trevi la città, che con iscena
 d'aerei tetti la ventosa cima
 tien si che a cerchio con l'estrema schiena
 degli estremi edifici il pie' s'adima;
 pur siede in vista limpida e serena
 e quasi incanto il viator l'estima,
 brillan templi e palagi al chiaro giorno,
 e sfavillan finestre intorno intorno."

note d'autore, Giacomo Leopardi